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I pilastri fondamentali della nostra strategia

I pilastri fondamentali della nostra strategia

Dopo avervi annunciato l’apertura della nostra sede a Lecco, oggi vogliamo parlarvi dei nostri buoni propositi. Quando si parla di obiettivi dell’azienda, non ci si riferisce solamente a quelli di natura tipicamente commerciale, ma di più ampia portata che servono, poi, a orientare quelli commerciali.

Si tratta di obiettivi strategici, che devono orientare l’azione del management e dell’intera azienda nel lungo periodo. Gli obiettivi dell’azienda, si suddividono in: Vision e Mission; Obiettivi di lungo termine; Obiettivi di breve termine.

DIRIGERE CONDIVIDENDO

Il primo compito del management efficace è definire gli obiettivi. Questo fatto pone immediatamente un quesito: gli obiettivi devono essere imposti o concordati? L’attività di dirigere per mezzo di obiettivi è uno dei compiti manageriali che per primi sono stati riconosciuti e descritti. Gli obiettivi generali, quelli concernenti l’impresa nel suo insieme, sono ovviamente necessari ma finiscono con portare a nulla se, a livello di ogni singolo dirigente, non si lavora secondo il medesimo principio.

Una seconda ragione, probabilmente più importante anche se può sembrare banale, è che l’assolvimento di questa mansione comporta moltissimo lavoro. La modalità di gestione degli obiettivi, per principio, non è difficile da capire; escogitare obiettivi sensati non è complicato nemmeno dal punto di vista intellettuale.

La parte difficile è pensare, elaborare, discutere gli obiettivi in modo che siano effettivamente fruibili a livello pratico e che possano quindi assolvere la loro funzione. Nelle organizzazioni gli obiettivi sono molteplici e diversi tra loro.

CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLE SPECIFICITÀ

Si distinguono in base alla loro efficacia temporale (lungo, medio o breve termine), in base al loro contenuto (obiettivi strategici, obiettivi operativi). In base al loro ambito di validità (obiettivi complessivi, obiettivi settoriali, obiettivi individuali) e in base al loro grado di concretezza (obiettivi generali, obiettivi concreti).In ogni organizzazione si è quindi obbligati a stabilire chiaramente cosa si intende quando si parla di “gestire gli obiettivi”.
Consideriamo il “management by objectives” come “l’attività” di dirigere per mezzo di obiettivi individuali su base annua.

MAGGIOR EFFICACIA CON POCHI OBIETTIVI

Uno dei più importanti casi di applicazione del principio di concentrazione è l’atto di fissare gli obiettivi e la regola base è: “pochi obiettivi, non molti“. Gli obiettivi, in particolare gli obiettivi personali su base annua qui presi in considerazione, sono il mezzo più rilevante per indurre gli individui operanti in un’organizzazione di qualsiasi genere a concentrarsi su qualche cosa, a mettere a fuoco un problema o, molto semplicemente a dirigere.
Chi è interessato all’efficacia e alla fine dell’anno vuole raggiungere risultati tangibili deve agire, con riguardo agli obiettivi, in maniera esattamente opposta rispetto alla maggior parte dei dirigenti, preoccupandosi che vengano posti pochi obiettivi.

POCHI OBIETTIVI MA GRANDI

Aes Domicilio si preoccupa di allargare i suoi orizzonti con metodo e professionalità, programmare poche attività non significa naturalmente, come talvolta si può erroneamente presumere, lavorare poco o essere pigri e poco efficienti.

Il motto deve essere: “pochi obiettivi ma grandi, ossia obiettivi importanti che abbiano un grande significato quando vengono raggiunti“. Se si accoglie questo tipo di strategia, tenendo poi conto del fattore tempo, nella definizione degli obiettivi strategici si potranno individuare i benefici sia nella gestione ordinaria del lavoro sia nel raggiungimento dei traguardi finali.