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CORONAVIRUS: BONUS PER PAGARE LE BADANTI

Questa sorta di “bonus badanti” dovrebbe far parte delle agevolazioni pensate per dare una mano alle famiglie, già messe a dura prova dalla chiusura delle scuole fino al 3 aprile e da tutte le altre misure di contenimento descritte nei decreti finora emanati. In base alle ipotesi finora in campo, il bonus da 600 euro utilizzato per pagare le baby sitter potrebbe essere utilizzato anche per le badanti che assistono anziani non autosufficienti. Ci sarebbe però una condizione specifica, cioè il bonus potrebbe essere richiesto solo se l’anziano era ricoverato in una struttura pubblica che è stata chiusa, in via temporanea, per l’emergenza Coronavirus. Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus il Governo ha emanato una serie di decreti con delle misure per il contenimento del contagio da un lato, e si attendono provvedimenti per il rinvio delle scadenze fiscali dall’altro. Prevista per oggi 11 marzo l’approvazione in Parlamento del decreto MEF in cui sono previsti gli aiuti economici per famiglie e imprese. Per andare incontro alle famiglie, il Governo ha deciso di riconoscere i voucher baby sitter a tutti i genitori – lavoratori che non potranno mandare i figli a scuola nelle prossime settimane. Con la chiusura degli Istituti scolastici, infatti, molti sono quelli che stanno avendo difficoltà nel gestire i minori rimasti in casa, sopratutto i più piccoli. Per questo motivo, oltre a favorire supporto per la didattica a distanza, l’Esecutivo ha deciso di aumentare da 600 euro a 1.000 euro il bonus in questione.

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CORONAVIRUS: BONUS PER PAGARE LE BADANTI

Il bonus può essere utilizzato solo per pagare baby sitter regolarmente assunte e verrà riconosciuto a tutti i genitori con figli minori di 12 anni. Lo stesso voucher, inoltre, potrà essere utilizzato anche per le badanti che assistono gli anziani, ma solo se l’assistenza riguarda persone non autosufficienti ricoverate in strutture pubbliche prima dell’emergenza sanitaria. In questa situazione particolarmente difficile per tutti, soprattutto da quando è entrato in vigore il decreto del 9 marzo -che ha reso tutta l’Italia zona protetta- il Governo sta lavorando per garantire aiuti economici a tutte le categorie. Forse le famiglie che devono badare a un anziano non autosufficiente possono tirare un sospiro di sollievo: in base alle ipotesi di questi giorni, il decreto salva-economia dovrebbe contenere anche un voucher da utilizzare per pagare le badanti. L’importo dovrebbe essere di 600 euro, erogato dall’INPS, proprio come il bonus baby sitter al vaglio del MEF. Il bonus quindi povrebbe “sdoppiarsi”, in base alla persona che ha bisogno di cure: il voucher sarà utilizzato come bonus baby sitter in caso di bambini e come pagamento per la badante se ad essere accudito è un anziano non autosufficiente. Sembra però che ci sia una condizione specifica, ovvero: il voucher può essere utilizzato solo se la persona che ha bisogno di assistenza era ricoverata in una struttura pubblica che è stata temporaneamente chiusa a causa dell’emergenza Coronavirus.

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