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Come la Badante Gestisce la Mobilita’ di un Malato di Parkinson a Lecco

Tra le varie malattie che la badante di Lecco può incontrare nel suo percorso lavorativo vi è anche il morbo di Parkinson che è una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale.
Ad oggi non esistono cure risolutive ma una precoce diagnosi può far guadagnare tempo e migliorare la qualità di vita del malato.

 

Per conoscere e far conoscere alle badanti di cosa si tratta esattamente, possiamo dire che la malattia Parkinson è causata dalla morte delle e cellule nervose del cervello che producono il neurotrasmettitore dopamina e spesso le persone scoprono di essere ammalate quando ormai la malattia è progredita.
I primi sintomi compaiono quando si è già perso all’incirca il 70% dei neuroni incriminati.

I sintomi più evidenti che possono sopraggiungere sono:

  1. il tremore specialmente da fermi: in genere presenta una ritmicità di 4-6 battiti al secondo. Questo tremore può essere di tipo fisiologico, sempre presente, e può manifestarsi in maniera impercettibile anche durante alcune fasi del sonno. Il tremore può essere di tipo patologico, presente solo durante la fase di veglia e soltanto in alcuni gruppi muscolari, come, ad esempio, la parte distale degli arti, il capo, la lingua, la mascella.
  2. Alto sintomo è un involontario irrigidimento di alcuni muscoli e può essere uno dei primi sintomi ad apparire. I muscoli risultano continuamente tesi, anche quando l’individuo affetto da morbo di Parkinson appare rilassato.
  3. L’equilibrio precario può portare sovente a cadute e può essere rilevato anche da una variazione anomala della postura .
  4. Dolori, crampi muscolari, parestesie rappresentano sintomi frequenti del morbo di Parkinson; spesso si manifestano uno o più anni prima di altri sintomi.

È bene sapere per la badante che la malattia di Parkinson è una patologia progressiva, le persone alla fine hanno bisogno d’aiuto per le attività quotidiane normali, come mangiare, lavarsi, vestirsi e andare in bagno.

I badanti dovrebbero informarsi sugli effetti fisici e psicologici della malattia di Parkinson e sul modo di aiutare chi ne è affetto a svolgere al meglio le attività.

Dal momento che questo tipo di assistenza è stancante e stressante, gli assistenti possono trarre beneficio dai gruppi di sostegno.

 

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